Per voi ecco la nostra ricetta delle linguine all'astice, ormai alimento non troppo costoso, l'astice se ordinato si può trovare in tutte le pescherie, in quelle più fornite riuscirete a trovarlo anche senza ordinazione.
Ingredienti: x4persone
-2 astici
-400gr di linguine (noi prediligiamo quelle Garofalo) N.B. pubblicità gratuita.
-1 bustina di zafferano
-16 pomodorini pachino
-2 spicchi d'aglio
-q.b. di olio evo
-q.b. di sale e peperoncino
Preparazione:
In una pentola d'acqua bollente adagiate in modo deciso i due astici vivi e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere per circa 3/4 minuti a seconda della dimensione dell'astice. Saranno pronti, quando avranno perso il colore rosso scuro, la coda sarà arricciata e della schiuma bianca esce dal loro corpo. Levate gli astici e mantenete da parte l'acqua.
Ora per pulire gli astici, iniziate con il separare le chele dalla testa (basta tenere ferma la testa con una mano e con l'altra ruotare tutta la parte della chela finché non uscirà facilmente dalla sede). Poi tagliate via la sesta dalla coda e conservate le code per dopo. Ora partite dalla parte mobile della chela (quella più sottile) portatela nel verso opposto a come si chiude e facendo un po' di forza verrà via anche quella. Ora non dovete far altro che estrarre tutta la polpa dalle chele e da tutte le parti che avete rimosso, potete aiutarvi anche con le forbici trinciapollo se non avete il kit da aragosta. Una volta che avrete estratto tutta la polpa tutta la polpa tagliatela a pezzetti grossolani e conservate.
Preparate in un'ampia padella l'aglio schiacciato, il peperoncino, le teste degli astici spaccate e 5 giri d'olio facendo scaldare la padella per insaporire il fondo di cottura, quando la testa inizierà a soffriggere e a rilasciare tutti i suoi succhi, bagnate con un mestolo d'acqua di cottura degli astici e continuate a cuocere per altri 5 minuti.
Nel frattempo portate a bollore l'acqua dove avete cotto gli astici, salatela e lessatevi le linguine. Quando mancheranno 5/6 minuti al termine della cottura, scolatele nella padella preparata prima, da dove avrete eliminato l'aglio se intero e le teste.
Risottate la pasta con l'acqua di cottura (sempre quella degli astici) e quando è quasi pronta mettete i pomodorini tagliati a metà, la polpa dell'astice e lo zafferano sciolto in 1/2 mestolo d'acqua. Completate la cottura avendo cura di far creare quella salsina cremosa nel fondo della pentola. Versate le linguine nei piatti, completate con le code degli astici ancora nel guscio (1/2 coda tagliata per lungo su ogni piatto) e infine irrorate con la salsina formatasi nella padella.
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giovedì 8 gennaio 2015
lunedì 1 settembre 2014
Salmone alle erbe in crosta
Ecco un modo diverso per cuocere il salmone, che resterà molto succoso e morbido e non si seccherà.
Stupirete tutti a cena, voi stessi e gli altri commensali.
Ingredienti: x4 persone
-700gr di salmone in due filetti (Vedi sotto per come farvelo tagliare)
-230gr pastasfoglia rettangolare
-100gr di basilico
-100gr di finocchietto selvatico (oppure di menta fresca)
-1 spicchio daglio
-1 uovo
-il succo di 1/2 limone
-2 cucchiai d'olio evo
-q.b. di sale e pepe
Preparazione:
Iniziamo con il dare qualche precisazione sul salmone. Dovete chiedere al pescivendolo se vi taglia un filetto dalla parte centrale del salmone in modo tale che quando taglierà dal lato della testa e dal lato della coda, ottenga due filetti che sono separati dalla lisca centrale. Fateveli separare, pulire togliendo tutte le lische e spellare.
Praticamente avrete ottenuto due filetti uguali, ognuno avrà una parte più spessa (quella della pinna dorsale) e una meno spassa (quella vicino al ventre e alle interiora). In questo modo poterete sovrapporre i due filetti in modo speculare facendo combaciare la parte più spessa di uno con quella meno spessa dell'altro ottenendo un parallelepipedo.
Ora prepariamo la farcitura, frullate insieme il basilico e il finocchietto con lo spicchio d'aglio privato del germe interno, il succo di limone e un cucchiaio d'olio.
Mettete i filetti su un piano di lavoro, ungeteli usando le mani con 1/2 cucchiaio d'olio da ogni lato. Salateli e dal lato opposto a quello dove era la pelle e su uno di esso cospargete la farcitura, fatela aderire bene su tutto il filetto e sovrapponete l'altro facendoli combaciare come descritto prima.
Ora stendente la pasta sfoglia e mettetela sulla teglia da forno che avrete coperto con due strati di carta-forno di cui quello a contatto con la teglia bagnato e strizzato. Molto delicatamente adagiate il salmone su una metà della pasta sfoglia e ricopritelo con l'altra metà. Sigillate bene i bordi facendo pressione con le dita (Accertatevi di avere le dita asciutte, perché se saranno umide la pasta si attaccherà a voi).
Spennellate la superficie della pasta con dell'uovo sbattuto e mettete in forno preriscaldato a 220°C per 20/25 minuti, finché la pasta non sarà dorata.
Se il tonno è molto spesso cuocete per 25/30 minuti ma non andate oltre.
Estraete dal forno, fate riposare 5 minuti e servite.
Consigli:
-Per servire il salmone, tagliate a fette con un coltello seghettato (quello per il pane). E' importante il verso del taglio, perché altrimenti il tonno si strapperà e ve ne accorgerete. Il modo giusto è quello di tagliare perpendicolarmente alla lunghezza del tonno, quindi nello stesso verso in cui ha tagliato il pescivendolo.
-Controllate che siano state tolte le lische, prima di condirlo, passando i polpastrelli su tutto il pesce. Nel salmone si trovano lungo la parte centrale del filetto e lungo i bordi più corti. Usate delle pinzette per rimuoverle più facilmente.
-La sfoglia potete farla voi o se comprate quella già fatta prendetela rettangolare.
-Altre farce: potete sostituire il finocchietto con la menta o il rosmarino, e se volete farlo più piccante aggiungere del peperoncino.
Stupirete tutti a cena, voi stessi e gli altri commensali.
Ingredienti: x4 persone
-700gr di salmone in due filetti (Vedi sotto per come farvelo tagliare)
-230gr pastasfoglia rettangolare
-100gr di basilico
-100gr di finocchietto selvatico (oppure di menta fresca)
-1 spicchio daglio
-1 uovo
-il succo di 1/2 limone
-2 cucchiai d'olio evo
-q.b. di sale e pepe
Preparazione:
Iniziamo con il dare qualche precisazione sul salmone. Dovete chiedere al pescivendolo se vi taglia un filetto dalla parte centrale del salmone in modo tale che quando taglierà dal lato della testa e dal lato della coda, ottenga due filetti che sono separati dalla lisca centrale. Fateveli separare, pulire togliendo tutte le lische e spellare.
Praticamente avrete ottenuto due filetti uguali, ognuno avrà una parte più spessa (quella della pinna dorsale) e una meno spassa (quella vicino al ventre e alle interiora). In questo modo poterete sovrapporre i due filetti in modo speculare facendo combaciare la parte più spessa di uno con quella meno spessa dell'altro ottenendo un parallelepipedo.
Ora prepariamo la farcitura, frullate insieme il basilico e il finocchietto con lo spicchio d'aglio privato del germe interno, il succo di limone e un cucchiaio d'olio.
Mettete i filetti su un piano di lavoro, ungeteli usando le mani con 1/2 cucchiaio d'olio da ogni lato. Salateli e dal lato opposto a quello dove era la pelle e su uno di esso cospargete la farcitura, fatela aderire bene su tutto il filetto e sovrapponete l'altro facendoli combaciare come descritto prima.
Ora stendente la pasta sfoglia e mettetela sulla teglia da forno che avrete coperto con due strati di carta-forno di cui quello a contatto con la teglia bagnato e strizzato. Molto delicatamente adagiate il salmone su una metà della pasta sfoglia e ricopritelo con l'altra metà. Sigillate bene i bordi facendo pressione con le dita (Accertatevi di avere le dita asciutte, perché se saranno umide la pasta si attaccherà a voi).
Spennellate la superficie della pasta con dell'uovo sbattuto e mettete in forno preriscaldato a 220°C per 20/25 minuti, finché la pasta non sarà dorata.
Se il tonno è molto spesso cuocete per 25/30 minuti ma non andate oltre.
Estraete dal forno, fate riposare 5 minuti e servite.
Consigli:
-Per servire il salmone, tagliate a fette con un coltello seghettato (quello per il pane). E' importante il verso del taglio, perché altrimenti il tonno si strapperà e ve ne accorgerete. Il modo giusto è quello di tagliare perpendicolarmente alla lunghezza del tonno, quindi nello stesso verso in cui ha tagliato il pescivendolo.
-Controllate che siano state tolte le lische, prima di condirlo, passando i polpastrelli su tutto il pesce. Nel salmone si trovano lungo la parte centrale del filetto e lungo i bordi più corti. Usate delle pinzette per rimuoverle più facilmente.
-La sfoglia potete farla voi o se comprate quella già fatta prendetela rettangolare.
-Altre farce: potete sostituire il finocchietto con la menta o il rosmarino, e se volete farlo più piccante aggiungere del peperoncino.
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Ubicazione:
Roma, Italia
sabato 30 agosto 2014
Ratatouille "sbagliata"
Da amanti delle verdure e del topolino Remy non poteva mancare sul blog una versione della Ratatouille. Questa che viene descritta di seguito è semplificata e velocizzata rispetto a molte versioni che troverete nel web, infatti nella salsa "piperade" non vengono utilizzati i peperoni arrostiti, ma viene preparata a partire dai peperoni stessi in padella, e i tempi di cottura sono dimezzati rispetto alla cottura di due ore in forno classica. Vista la natura della ricetta non mi resta che auguravi buon lavoro e .... Bon Appétit!
P.S. Se nella mia foto non vedete l'ombra delle melanzane è perché non ci sono! Mi sono dimenticata di comprarle!
Ingredienti:
1 peperone giallo
1 1/2 peperone rosso
1 pomodoro grande
1 1/2 cipolla rossa
1 melanzana
1 zucchina
1 barattolo di polpa di pomodoro o di passata rustica (piccolo)
2 spicchi d'aglio
Una bustina di zafferano
Alloro o salvia
Prezzemolo tritato
Un ciuffetto di basilico
Olio evo
Sale e pepe q.b
Preparazione: Per prima cosa avviare la salsa: tritare finemente la cipolla e uno spicchio d'aglio, e farli rinvenire in padella con due cucchiai di olio d’oliva, a fuoco medio-basso, senza far dorare mai. Quando il soffritto è trasparente, aggiungere mezzo peperone rosso tagliato a cubetti della grandezza che preferite e lasciate cuocere aggiungendo gli odori per due minuti. Successivamente aggiungere la passata rustica, salare, pepare e mettere il basilico. Dopo una piccola aggiunta d'acqua con lo zafferano disciolto, lasciar cuocere a fuoco basso coperto per farlo restringere.
Nel frattempo preparare le verdure: lavarle e tagliarle tutte ad uno spessore il più simile possibile fra loro, inferiore a 0.5 mm. Mettere tutte le verdure in una ciotola, salarle, peparle, metterci un filo d'olio e un battuto di prezzemolo e aglio, e rendere omogeneo il condimento su tutte le verdure.
A questo punto levare dal fuoco il sugo ormai ristretto e preriscaldare il forno a 200°C.
Io preferisco la salsa rustica, ma si può anche passare per renderla più omogenea.
Cospargere quindi una pirofila con tutta la salsa (o con la maggior parte, la cui rimanenza può essere usata nei bordi successivamente); alternare le verdure a piacere al di sopra della salsa.
Infornare il tutto a 200°C per mezz'ora e terminare poi la cottura nel piano alto del forno con il grill fino a doratura. Lasciar riposare cinque minuti e poi è pronta per essere servita!!
P.S. Se nella mia foto non vedete l'ombra delle melanzane è perché non ci sono! Mi sono dimenticata di comprarle!
Ingredienti:
1 peperone giallo
1 1/2 peperone rosso
1 pomodoro grande
1 1/2 cipolla rossa
1 melanzana
1 zucchina
1 barattolo di polpa di pomodoro o di passata rustica (piccolo)
2 spicchi d'aglio
Una bustina di zafferano
Alloro o salvia
Prezzemolo tritato
Un ciuffetto di basilico
Olio evo
Sale e pepe q.b
Preparazione: Per prima cosa avviare la salsa: tritare finemente la cipolla e uno spicchio d'aglio, e farli rinvenire in padella con due cucchiai di olio d’oliva, a fuoco medio-basso, senza far dorare mai. Quando il soffritto è trasparente, aggiungere mezzo peperone rosso tagliato a cubetti della grandezza che preferite e lasciate cuocere aggiungendo gli odori per due minuti. Successivamente aggiungere la passata rustica, salare, pepare e mettere il basilico. Dopo una piccola aggiunta d'acqua con lo zafferano disciolto, lasciar cuocere a fuoco basso coperto per farlo restringere.
Nel frattempo preparare le verdure: lavarle e tagliarle tutte ad uno spessore il più simile possibile fra loro, inferiore a 0.5 mm. Mettere tutte le verdure in una ciotola, salarle, peparle, metterci un filo d'olio e un battuto di prezzemolo e aglio, e rendere omogeneo il condimento su tutte le verdure.
A questo punto levare dal fuoco il sugo ormai ristretto e preriscaldare il forno a 200°C.
Io preferisco la salsa rustica, ma si può anche passare per renderla più omogenea.
Cospargere quindi una pirofila con tutta la salsa (o con la maggior parte, la cui rimanenza può essere usata nei bordi successivamente); alternare le verdure a piacere al di sopra della salsa.
Infornare il tutto a 200°C per mezz'ora e terminare poi la cottura nel piano alto del forno con il grill fino a doratura. Lasciar riposare cinque minuti e poi è pronta per essere servita!!
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Ubicazione:
Cagliari, Italia
giovedì 28 agosto 2014
Panini per hamburger
Ovviamente dopo aver fatto la salsa barbecue non potevano mancare i panini su cui spalmarla. Ecco la ricetta per i classici panini americani per hamburger. Escono soffici e deliziosi. Potete usarli per ogni tipo di hamburger, sbizzarrite la vostra fantasia. Vi chiederete il perche di solo 5 panini nella foto se la ricetta era per sei, beh uno ha deciso di lanciarsi sul pavimento mentre lo lavoravo. Forse non voleva finire nel forno??
Ingredienti: x6 panini
-450gr di farina 00
-1 bustina di lievito chimico
-50gr di zucchero
-180ml d’acqua (temperatura ambiente, non fredda ne calda)
-30 g di burro (ammorbidito per 13 secondi in microonde)
-2 uova (uno per l'impasto e uno per la copertura)
-un pizzico di sale
-q.b. semi di sesamo
Preparazione:
Attivate il lievito in modo che i panini risultino più gonfi, dei 180ml di acqua, prendetene 80 e versateci il lievito con metà dello zucchero, mescolate bene finché il lievito non si sarà sciolto.
Nel frattempo che il lievito si attivi, unite in una ciotola capiente la farina, lo zucchero rimanente, il sale, mescolate bene e al centro fate un buco in cui metterete un uovo, l'acqua rimasta e il burro. Amalgamate gli ingeredienti finché noterete che non riuscite più a lavorarli bene, in quanto manca ancora una parte liquida.
Quando il lievito farà delle piccole bollicine sui lati, aggiungetelo al composto e continuate a mescolare, aiutandovi anche con la mano per impastare. Lavorate l'impasto finché non sara morbido ma non più colloso.
Ungetevi le mani e passatele sull'impasto per ungerlo e proteggerlo durante la lievitazione.
Ora lasciatelo nella ciotola coperto con un canovaccio pulito e mettetelo in forno spento a far lievitare per circa 3 ore, o finché non avrà raddoppiato di volume.
Adesso dividete l'impasto in 6 palline, lavoratele leggermente e schiacciatele come per formare degli hamburger, mettetele già sulla teglia con cui li cuocerete, foderata con due strati di carta da forno.
Copriteli con lo straccio di prima e continuate a farli lievitare in forno per un'altra ora.
Passata l'ora, sbattete l'uovo rimasto con un cucchiaino d'acqua e spennellate i panini su tutta la loro superfice, fate cadere sulla parte superiore di ognuno i semi di sesamo in quantità che preferite, soffiate via i semi che sono caduti sulla teglia e cuocete in forno preriscaldato a 190°C per 15 minuti o fino a doratura. Per controllare la cottura, usate uno stuzzicadenti infilato lateralmente al panino, se esce umido lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Consiglio:
-Potete iniziare a farli verso le 12:00 per poi mangiarli la sera a cena. Oppure fateli la sera per l'indomani. -Una volta freddati potete tagliarli a metà e riempirli come preferite.
-Sempre una volta freddati, potete conservarli in freezer e decongelarli al momento dell'uso, mantengono un buon sapore, ma non sarà mai come lo stesso di quelli appena sfornati.
Ingredienti: x6 panini
-450gr di farina 00
-1 bustina di lievito chimico
-50gr di zucchero
-180ml d’acqua (temperatura ambiente, non fredda ne calda)
-30 g di burro (ammorbidito per 13 secondi in microonde)
-2 uova (uno per l'impasto e uno per la copertura)
-un pizzico di sale
-q.b. semi di sesamo
Preparazione:
Attivate il lievito in modo che i panini risultino più gonfi, dei 180ml di acqua, prendetene 80 e versateci il lievito con metà dello zucchero, mescolate bene finché il lievito non si sarà sciolto.
Nel frattempo che il lievito si attivi, unite in una ciotola capiente la farina, lo zucchero rimanente, il sale, mescolate bene e al centro fate un buco in cui metterete un uovo, l'acqua rimasta e il burro. Amalgamate gli ingeredienti finché noterete che non riuscite più a lavorarli bene, in quanto manca ancora una parte liquida.
Quando il lievito farà delle piccole bollicine sui lati, aggiungetelo al composto e continuate a mescolare, aiutandovi anche con la mano per impastare. Lavorate l'impasto finché non sara morbido ma non più colloso.
Ungetevi le mani e passatele sull'impasto per ungerlo e proteggerlo durante la lievitazione.
Ora lasciatelo nella ciotola coperto con un canovaccio pulito e mettetelo in forno spento a far lievitare per circa 3 ore, o finché non avrà raddoppiato di volume.
Adesso dividete l'impasto in 6 palline, lavoratele leggermente e schiacciatele come per formare degli hamburger, mettetele già sulla teglia con cui li cuocerete, foderata con due strati di carta da forno.
Copriteli con lo straccio di prima e continuate a farli lievitare in forno per un'altra ora.
Passata l'ora, sbattete l'uovo rimasto con un cucchiaino d'acqua e spennellate i panini su tutta la loro superfice, fate cadere sulla parte superiore di ognuno i semi di sesamo in quantità che preferite, soffiate via i semi che sono caduti sulla teglia e cuocete in forno preriscaldato a 190°C per 15 minuti o fino a doratura. Per controllare la cottura, usate uno stuzzicadenti infilato lateralmente al panino, se esce umido lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Consiglio:
-Potete iniziare a farli verso le 12:00 per poi mangiarli la sera a cena. Oppure fateli la sera per l'indomani. -Una volta freddati potete tagliarli a metà e riempirli come preferite.
-Sempre una volta freddati, potete conservarli in freezer e decongelarli al momento dell'uso, mantengono un buon sapore, ma non sarà mai come lo stesso di quelli appena sfornati.
Ubicazione:
Roma, Italia
martedì 26 agosto 2014
Panna cotta con frutti di bosco allo sciroppo
Non abbiate paura e non schifate i semini neri sulla superficie, non sono altro che i semi di una bacca i vaniglia, sono indice di buona qualità del dolce, dell'assenza di estratti come la vanillina e per me sono anche carini.
Ingredienti: x4persone
-500ml di panna liquida
-1 bacca di vaniglia
-1 cucchiaio colmo di zucchero a velo
-10gr di colla di pesce o gelatina per dolci
-q.b. di lamponi, fragole e more sciroppate (per il topping)
Preparazione:
Iniziate con mettere a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina.
Incidete la bacca di vaniglia e con la parte non tagliente del coltello estraete i semi strofinandolo sull'incisione della bacca in un colpo solo. Scaldate la panna in un pentolino con i semi della vaniglia e un cucchiaio abbondante di zucchero a velo. Rimestate spesso con una frusta finché la panna non comincia a sobbollire (si formeranno delle bollicine di leggero bollore sui bordi del pentolino). L'importante è che la panna non arrivi a bollore. A questo punto spegnete il fuoco, mettete la gelatina strizzata e fatela sciogliere mescolando bene con la frustina.
Versate la panna in dei pirottini che avrete bagnato con acqua per sfornare meglio la pannacotta. Ora fate stiepidire e mettete in frigo per 8 ore almeno.
Per sformarle mettete i pirottini in ammollo in acqua calda per un minuto e rovesciateli in un piatto. Il mio consiglio è di usare dei pirottini di silicone o morbidi in modo da spremerli per far uscire la pannacotta.
Ora versate su ogni porzione dei frutti di bosco sciroppati con il loro sciroppo.
Consiglio:
Io le ho preparate con questi frutti di bosco sciroppati che abbiamo riportato dal nostro viaggio tra le Dolomiti Trentine, voi potete usare cioccolato, frutta fresca altra frutta sciroppata, un coulis di mirtilli, insomma a vostro piacere.
Ingredienti: x4persone
-500ml di panna liquida
-1 bacca di vaniglia
-1 cucchiaio colmo di zucchero a velo
-10gr di colla di pesce o gelatina per dolci
-q.b. di lamponi, fragole e more sciroppate (per il topping)
Preparazione:
Iniziate con mettere a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina.
Incidete la bacca di vaniglia e con la parte non tagliente del coltello estraete i semi strofinandolo sull'incisione della bacca in un colpo solo. Scaldate la panna in un pentolino con i semi della vaniglia e un cucchiaio abbondante di zucchero a velo. Rimestate spesso con una frusta finché la panna non comincia a sobbollire (si formeranno delle bollicine di leggero bollore sui bordi del pentolino). L'importante è che la panna non arrivi a bollore. A questo punto spegnete il fuoco, mettete la gelatina strizzata e fatela sciogliere mescolando bene con la frustina.
Versate la panna in dei pirottini che avrete bagnato con acqua per sfornare meglio la pannacotta. Ora fate stiepidire e mettete in frigo per 8 ore almeno.
Per sformarle mettete i pirottini in ammollo in acqua calda per un minuto e rovesciateli in un piatto. Il mio consiglio è di usare dei pirottini di silicone o morbidi in modo da spremerli per far uscire la pannacotta.
Ora versate su ogni porzione dei frutti di bosco sciroppati con il loro sciroppo.
Consiglio:
Io le ho preparate con questi frutti di bosco sciroppati che abbiamo riportato dal nostro viaggio tra le Dolomiti Trentine, voi potete usare cioccolato, frutta fresca altra frutta sciroppata, un coulis di mirtilli, insomma a vostro piacere.
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Ubicazione:
Roma, Italia
mercoledì 6 agosto 2014
Filetto di sugarello al timo con salsa di peperone e porcini alla griglia
Ecco la seconda ricetta del menù estivo, molto fresca, veloce e sana grazie alla polpa del "Sugarello" un saporito pesce azzurro.
Ingredienti:
-1 Sugarello
-1 peperone giallo
-1/2 fungo porcino
-q.b. di sale
-q.b. di olio evo
-q.b. di pepe
Preparazione:
Iniziamo dalla salsa... Lavate il peperone e arrostitelo. Si può fare sia su una piastra che in forno, in entrambi i casi ruotatelo da ogni lato e vedrete che sarà pronto quando la pelle sarà raggrinzita. Non spaventatevi se si brucerà, è normale, tanto poi lo spelleremo. In questo modo il peperone sarà più dolce mantenendo un bel sapore fresco ma deciso. Una volta abbrustolito da ogni lato, mettetelo a sudare in un sacchetto per congelatore per il tempo che vi servirà pulire il pesce. In questo modo potrete spellarlo con più facilità, successivamente mettete la polpa del peperone in un frullatore e frullate aggiungendo olio a filo e acqua calda fino a raggiungere la consistenza di una bella salsa omogenea e fluida. Salate e pepate e riscaldate al momento dell'utilizzo in un pentolino.
Prepariamo i funghi... Pulite il fungo porcino pelandolo, in modo da rimuovere la terra e per sciacquarlo usate un pagno bagnato (NON mettetelo sotto l'acqua). Ricavate dal cappello e dal gambo dei cubi di circa due centimetri per lato.
Passiamo al pesce... Pulite e sfilettate il sugarello in modo da ottenerne due filetti, se avete un pò di pazienza potete dotarvi di pinzette per rimuovere le spine lungo tutta la parte centrale del filetto.
Ultimiamo la ricetta... Ora scaldate bene una padella e fatevi sciogliere una noce di burro, adagiatevi i due filetti dalla parte della pelle e teneteli premuti contro il fondo della padella per evitare che si pieghino. Quando la pelle sarà croccante e dorata, dovreste notare che il colore della parte superiore del pesce comincia a cambiare (Circa 3 minuti), a questo punto spegnete il fuoco, salate, cospargete il pesce con del timo e coprite con un coperchio per far completare la cottura.
Nel frattempo grigliate i cubi di porcino che avete preparato in precedenza su una piastra rovente, attenzione a non bruciarli. Una volta pronti tagliateli in quattro per ottenere dei cubi più piccoli.
Ora non vi resta altro che assemblare il piatto e mangiare!!
Impiattare:
Se necessario scaldate la salsa, poi adagiatela sul fondo del piatto a vostro piacere. Disponete i filetti al centro del piatto e sopra fatevi cadere casualmente i cubi di porcino.
Consiglio per il menù:
Se usate la ricetta all'interno del menù, potete anche calcolare un filetto a testa.
Ingredienti:
-1 Sugarello
-1 peperone giallo
-1/2 fungo porcino
-q.b. di sale
-q.b. di olio evo
-q.b. di pepe
Preparazione:
Iniziamo dalla salsa... Lavate il peperone e arrostitelo. Si può fare sia su una piastra che in forno, in entrambi i casi ruotatelo da ogni lato e vedrete che sarà pronto quando la pelle sarà raggrinzita. Non spaventatevi se si brucerà, è normale, tanto poi lo spelleremo. In questo modo il peperone sarà più dolce mantenendo un bel sapore fresco ma deciso. Una volta abbrustolito da ogni lato, mettetelo a sudare in un sacchetto per congelatore per il tempo che vi servirà pulire il pesce. In questo modo potrete spellarlo con più facilità, successivamente mettete la polpa del peperone in un frullatore e frullate aggiungendo olio a filo e acqua calda fino a raggiungere la consistenza di una bella salsa omogenea e fluida. Salate e pepate e riscaldate al momento dell'utilizzo in un pentolino.
Prepariamo i funghi... Pulite il fungo porcino pelandolo, in modo da rimuovere la terra e per sciacquarlo usate un pagno bagnato (NON mettetelo sotto l'acqua). Ricavate dal cappello e dal gambo dei cubi di circa due centimetri per lato.
Passiamo al pesce... Pulite e sfilettate il sugarello in modo da ottenerne due filetti, se avete un pò di pazienza potete dotarvi di pinzette per rimuovere le spine lungo tutta la parte centrale del filetto.
Ultimiamo la ricetta... Ora scaldate bene una padella e fatevi sciogliere una noce di burro, adagiatevi i due filetti dalla parte della pelle e teneteli premuti contro il fondo della padella per evitare che si pieghino. Quando la pelle sarà croccante e dorata, dovreste notare che il colore della parte superiore del pesce comincia a cambiare (Circa 3 minuti), a questo punto spegnete il fuoco, salate, cospargete il pesce con del timo e coprite con un coperchio per far completare la cottura.
Nel frattempo grigliate i cubi di porcino che avete preparato in precedenza su una piastra rovente, attenzione a non bruciarli. Una volta pronti tagliateli in quattro per ottenere dei cubi più piccoli.
Ora non vi resta altro che assemblare il piatto e mangiare!!
Impiattare:
Se necessario scaldate la salsa, poi adagiatela sul fondo del piatto a vostro piacere. Disponete i filetti al centro del piatto e sopra fatevi cadere casualmente i cubi di porcino.
Consiglio per il menù:
Se usate la ricetta all'interno del menù, potete anche calcolare un filetto a testa.
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Roma, Italia
martedì 5 agosto 2014
Calamaro su crema di ceci al profumo di rosmarino
Buonissimo piatto facile e veloce che può essere facilmente usato sia come antipasto che come portata principale. In questa ricetta daremo le dosi per l'antipasto.
Ingredienti: x1 persona
-1 calamaro (senza tentacoli)
-100gr di ceci pre-lessati
-1 ramo di rosmarino
-1 spicchio d'aglio
-q.b. sale e pepe
-q.b. olio evo
Preparazione:
Tagliate il calamaro a strisce sottili e scaldate una padella. Saltate il calamaro nella padella con due giro d'olio, l'aglio e il rosmarino. Bastano veramente pochi minuti di cottura, il calamaro diventa bianco, rilascia poco liquido e resta morbido. Dopo circa 5 minuti di cottura, potete versare il tutto in una ciotola, salate pepate e coprite con della pellicola trasparente. In questo modo il calamaro assorbe i sapori, termina la cottura e rilascia dei succhi che useremo per guarnire.
Per la crema, potete usare la stessa padella, mettete i ceci pre-lessati con un ramo di rosmarino e saltateli a fuoco medio. Dopo 7 minuti di cottura eliminate il rosmarino e frullateli con del sale, olio e aggiungete acqua bollente finché la densità della crema non sara quella desiderata. Mi raccomando non lasciate la crema troppo densa.
Impiattare:
Versate la crema sul fondo del piatto e al centro disponete il calamaro dal quale avrete eliminato l'aglio e il rosmarino. Ora versate qualche goccia del succo che si è formato nella ciotole dove avete fatto riposare il calamaro.
Ingredienti: x1 persona
-1 calamaro (senza tentacoli)
-100gr di ceci pre-lessati
-1 ramo di rosmarino
-1 spicchio d'aglio
-q.b. sale e pepe
-q.b. olio evo
Preparazione:
Tagliate il calamaro a strisce sottili e scaldate una padella. Saltate il calamaro nella padella con due giro d'olio, l'aglio e il rosmarino. Bastano veramente pochi minuti di cottura, il calamaro diventa bianco, rilascia poco liquido e resta morbido. Dopo circa 5 minuti di cottura, potete versare il tutto in una ciotola, salate pepate e coprite con della pellicola trasparente. In questo modo il calamaro assorbe i sapori, termina la cottura e rilascia dei succhi che useremo per guarnire.
Per la crema, potete usare la stessa padella, mettete i ceci pre-lessati con un ramo di rosmarino e saltateli a fuoco medio. Dopo 7 minuti di cottura eliminate il rosmarino e frullateli con del sale, olio e aggiungete acqua bollente finché la densità della crema non sara quella desiderata. Mi raccomando non lasciate la crema troppo densa.
Impiattare:
Versate la crema sul fondo del piatto e al centro disponete il calamaro dal quale avrete eliminato l'aglio e il rosmarino. Ora versate qualche goccia del succo che si è formato nella ciotole dove avete fatto riposare il calamaro.
Ubicazione:
Roma, Italia
domenica 3 agosto 2014
Pizzeria La cacciarella
Una simpatica disorganizzazione che aperto la serata, che si è poi allietata da una discreta pizza, piacevole da mangiare. I camerieri non molto sincronizzati, subito ci prendono l'ordinazione senza farci leggere il menù, che poi un altro cameriere ci porta quando ormai la comanda era già in cucina. Noi un po divertiti da questo siparietto ci siamo dedicati a un misto di bruschette non troppo in grinta e a dei classici supplì alla romana.
Le pizze nella foto una capricciosa senza prosciutto e una boscaiola entrambe senza infamia e senza lode, hanno rialzato la considerazione del locale. Il posticino molto carino, all'aperto con un patio gradevole. Un pò di fastidio l'abbiamo riscontrato nei tovaglioli umidi (bagnati) che dovevano essere sul tavolo dal pomeriggio. Nel complesso il conto ha rispettato le aspettative, 30 euro in due aggiungendo due birre.
Le pizze nella foto una capricciosa senza prosciutto e una boscaiola entrambe senza infamia e senza lode, hanno rialzato la considerazione del locale. Il posticino molto carino, all'aperto con un patio gradevole. Un pò di fastidio l'abbiamo riscontrato nei tovaglioli umidi (bagnati) che dovevano essere sul tavolo dal pomeriggio. Nel complesso il conto ha rispettato le aspettative, 30 euro in due aggiungendo due birre.
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Ubicazione:
Roma, Italia
martedì 22 luglio 2014
Sofficini Homemade
I sofficini sono facilissimi da preparare in casa e veramente buoni e versatili. Preparatene una scorta in freezer con le verdure di stagione!
ENJOY YOUR MEAL!
Ingredienti(impasto):
Una tazza di latte
50 g di burro
Due cucchiaini di sale fino
Una tazza di farina
Noce moscata q.b.
Ingredienti (ripieno): A PIACERE
Mozzarella
Pomodoro
Melanzane
Ricotta
Salame
Besciamella(facoltativa)
Ingredienti (panatura):
Uova e pangrattato
Preparazione:
Mettere in una casseruola antiaderente il latte, il burro a tocchetti, il sale e la noce moscata.
Portare sul fuoco e scaldare a fiamma bassa mescolando con un cucchiaio di legno finchè il burro non si scioglie.
Alzare la fiamma fino a far quasi bollire il latte, quindi portare il pentolino fuori dal fuoco e unire la farina tutta insieme, sempre mescolando con il cucchiaio di legno. L'impasto deve diventare una palla.
Portare il composto sulla spianatoia, finire di impastare e farlo raffreddare.
Stendere l'impasto con un mattarello nello spessore di un paio di millimetri al massimo.
Ora si può tagliare l'impasto con un coppapasta rotondo di circa 10 cm di diametro e farcire i sofficini.
Farcire a piacere con un po' del ripieno scelto e un cucchiaino facoltativo di besciamella. Chiudere come se fosse un raviolo, passare nell'uovo e nel pangrattato.
Possono essere fritti nell'olio bollente o in forno a 200° C fino a doratura.
I sofficini che si prepareranno potranno anche essere congelati, prima della cottura, e conservati così per 3 mesi.
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Ecco la ricetta dei miei biscotti preferiti! Si posso fare anche GLUTEN FREE o sostituendo le nocciole con dell'avena, sono comunque ottimi! Le dosi rimangono le stesse! Non durano più di un giorno a casa mia!!
ENJOY YOUR MEAL!
Ingredienti:
Preparazione:
ENJOY YOUR MEAL!
Ingredienti:
150 g di farina (anche gluten free)
Pizzico di bicarbonato di sodio o metà bustina di lievito istantaneo
Pizzico di sale
100 g di burro di burro fuso
90 g di zucchero bianco o di canna
1 uovo
100 gr di gocce di cioccolato
100 gr nocciole tritate grossolanamente (o avena)
Preparazione:
Mescolare in una ciotola la farina, il bicarbonato e il sale.
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