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giovedì 19 novembre 2015

Pizzette sfoglia Cagliaritane

Ogni sardo che si rispetti conosce e adora queste pizzette, chi le conosce in vacanza non può più farne a meno, allora perché non ricrearle a casa propria?! Chi non le conosce non può non provarle: diventeranno il vostro insostituibile stuzzichino per l’aperitivo o la vostra coccola salata a merenda! La nostra versione ha come base un vero e proprio sugo, anche se leggero, e aggiungiamo la mozzarella, anche se non tutte le pasticcerie la aggiungono all’interno. Provate questa versione e fateci sapere cosa ne pensate!
ENJOY YOUR MEAL!

Ingredienti:
-3 rotoli di pasta sfoglia fresca 250g di passata di pomodoro 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
-Sale e pepe q.b.
-1 cucchiaino di zucchero Uno spicchio d’aglio o un quarto di una cipolla finemente tritati o granulari
-Origano q.b.
-250g di mozzarella (facoltativo) 60g di capperi Acciughe q.b. (facoltativo) 1 o 2 uova

Preparazione:
Iniziate preparando un semplice sugo di pomodoro: fate soffriggere dell'aglio (o della cipolla se preferite), aggiungete quindi sale e pepe q.b., un cucchiaino di zucchero e dell’origano. Fate cuocere per dieci minuti e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la mozzarella ( facoltativa) tagliandola a cubetti e mettendola in un colino a rilasciare più acqua possibile.

Stendete su un piano la pasta sfoglia, utilizzate quindi uno stampo (basta anche un bicchiere capovolto) per tagliare la pasta in dischi di ugual misura ( fateli molto ravvicinati in modo da poter tagliare più cerchi su ogni rotolo). Condite metà dei cerchi con la salsa di pomodoro, la mozzarella a cubetti, capperi e acciughe (metà per pizzetta sarà sufficiente).

Non esagerate con il ripieno, ma limitatevi al centro del cerchio di pasta, altrimenti le pizzette non si chiuderanno a dovere.
Dividete l’albume dal tuorlo e disponeteli in due ciotoline.

Utilizzate l'albume per sigillare le vostre pizzette: con l’aiuto di un pennello spennellate i bordi dei dischi di pasta farciti; chiudete quindi le pizzette adagiando sopra gli altri dischi di sfoglia, premete leggermente con le dita. Per dare il classico aspetto delle pizzette sfoglia fate con una formina leggermente più piccola del bicchiere ( un coppa pasta al contrario ad es.) un piccolo cerchio nella parte superiore della pizzetta, ma senza tagliare.

Spennellate quindi la parte superiore con il tuorlo sbattuto e cuocere le pizzette in forno preriscaldato a 180°C, per circa 10-15 minuti, fino al raggiungimento di una doratura uniforme. Possono essere servite sia leggermente calde che fredde e si conservano per qualche giorno.

domenica 4 gennaio 2015

Torta dei Pastori

A chi durante le vacanze non è avanzato del lesso dopo aver fatto un ottimo brodo per i tortellini o gli agnolotti?
Beh questa torta è un ottimo modo per riutilizzarlo senza fare la classica insalata di pollo.
Fatta a mio modo quella che vi andremo ad illustrare è una rivisitazione della classica Shepherd's Pie inglese. Nel nostro caso abbiamo usato anche avanzi di piselli e carciofi e della pasta sfoglia che non era stata utilizzata.

Ingredienti:
-400gr di lesso
-1 disco di pasta sfoglia per foderare una teglia
-5 patate grandi
-100gr di piselli
-100gr di carciofi
-4 cucchiaini di senape
-q.b. di noce moscata
-q.b di burro e latte
-q.b. di pecorino grattugiato
-q.b. di sale e pepe
-q.b. di olio evo

Preparazione:
Per prima cosa mettete a lessare le patate senza buccia per fare il puré. Nel frattempo cuocete i carciofi puliti e tagliati grossolanamente in una padella con un giro d'olio e uno spicchio d'aglio. Quando saranno cotti, aggiungete la carne del lesso che avrete precedentemente sfilacciato. Rimestate a fuoco alto e con un cucchiaio schiacciate un po' piselli e carciofi per fare una cremina che aiuterà ad amalgamare il tutto. Salate, pepate, ricoprite il tutto con uno strato di noce moscata grattugiata, aggiungete la senape e mescolate abbondantemente.
Una volta cotte, scolate le patate, schiacciatele e fate il puré rimestando sul fuoco, aggiungendo latte, burro e pecorino. Una volta che avrete tutto pronto, foderate una teglia dai bordi alti con la carta forno e adagiatevi il disco di pasta sfoglia, fate attenzione che la pasta sfoglia copri i bordi della teglia. Aggiungete il composto di carne sulla pasta sfoglia e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per 30 minuti circa.
Allo scoccare degli ultimi dieci minuti di cottura estraete la teglia, cospargete tutto di abbondante pecorino e rinfornate, se dopo i 30 minuti il pecorino non ha fatto una bella crosta colorita, mettete pochi minuti di grill. Fate riposare 5 minuti prima di servire.

lunedì 1 settembre 2014

Salmone alle erbe in crosta

Ecco un modo diverso per cuocere il salmone, che resterà molto succoso e morbido e non si seccherà.
Stupirete tutti a cena, voi stessi e gli altri commensali.

Ingredienti: x4 persone
-700gr di salmone in due filetti (Vedi sotto per come farvelo tagliare)
-230gr pastasfoglia rettangolare
-100gr di basilico
-100gr di finocchietto selvatico (oppure di menta fresca)
-1 spicchio daglio
-1 uovo
-il succo di 1/2 limone
-2 cucchiai d'olio evo
-q.b. di sale e pepe

Preparazione:
Iniziamo con il dare qualche precisazione sul salmone. Dovete chiedere al pescivendolo se vi taglia un filetto dalla parte centrale del salmone in modo tale che quando taglierà dal lato della testa e dal lato della coda, ottenga due filetti che sono separati dalla lisca centrale. Fateveli separare, pulire togliendo tutte le lische e spellare.
Praticamente avrete ottenuto due filetti uguali, ognuno avrà una parte più spessa (quella della pinna dorsale) e una meno spassa (quella vicino al ventre e alle interiora). In questo modo poterete sovrapporre i due filetti in modo speculare facendo combaciare la parte più spessa di uno con quella meno spessa dell'altro ottenendo un parallelepipedo.

Ora prepariamo la farcitura, frullate insieme il basilico e il finocchietto con lo spicchio d'aglio privato del germe interno, il succo di limone e un cucchiaio d'olio.
Mettete i filetti su un piano di lavoro, ungeteli usando le mani con 1/2 cucchiaio d'olio da ogni lato. Salateli e dal lato opposto a quello dove era la pelle e su uno di esso cospargete la farcitura, fatela aderire bene su tutto il filetto e sovrapponete l'altro facendoli combaciare come descritto prima.
Ora stendente la pasta sfoglia e mettetela sulla teglia da forno che avrete coperto con due strati di carta-forno di cui quello a contatto con la teglia bagnato e strizzato. Molto delicatamente adagiate il salmone su una metà della pasta sfoglia e ricopritelo con l'altra metà. Sigillate bene i bordi facendo pressione con le dita (Accertatevi di avere le dita asciutte, perché se saranno umide la pasta si attaccherà a voi).
Spennellate la superficie della pasta con dell'uovo sbattuto e mettete in forno preriscaldato a 220°C per 20/25 minuti, finché la pasta non sarà dorata.
Se il tonno è molto spesso cuocete per 25/30 minuti ma non andate oltre.

Estraete dal forno, fate riposare 5 minuti e servite.

Consigli:
-Per servire il salmone, tagliate a fette con un coltello seghettato (quello per il pane). E' importante il verso del taglio, perché altrimenti il tonno si strapperà e ve ne accorgerete. Il modo giusto è quello di tagliare perpendicolarmente alla lunghezza del tonno, quindi nello stesso verso in cui ha tagliato il pescivendolo.
-Controllate che siano state tolte le lische, prima di condirlo, passando i polpastrelli su tutto il pesce. Nel salmone si trovano lungo la parte centrale del filetto e lungo i bordi più corti. Usate delle pinzette per rimuoverle più facilmente.
-La sfoglia potete farla voi o se comprate quella già fatta prendetela rettangolare.
-Altre farce: potete sostituire il finocchietto con la menta o il rosmarino, e se volete farlo più piccante aggiungere del peperoncino.